Gennaio - Aprile


1°q.2017

MOBILITA' 2017-2018

La guida completa in collegamento con il sito della Gilda degli Insegnanti di Napoli

APR18

Mobilità

E' possibile presentare le domande di mobilità dal giorno 13 aprile al giorno 6 maggio.

Le nostre sedi come da normali aperture, consultabili alla pagina sedi, riaprono martedì 18 aprile.

Ricordo a tutti di portare username password e codice personale di istanze online.

APR12

ALGORITMO VITTORIA!!

Mobilità docenti 2016/2017: il TAR ordina al Miur il rilascio dell’algoritmo sul ricorso Gilda

È di poche ore fa la sentenza emessa dal Tar del Lazio che condanna il Miur all’ostensione del famoso “algoritmo” di calcolo che ha gestito il software relativo ai trasferimenti interprovinciali del personale docente sulla mobilità 2016, che ha deciso la sorte professionale di numerosi docenti coinvolti.

Il coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams, Rino Di Meglio, nonché gli Avv. ti Michele Bonetti, Santi Delia e Silvia Antonellis, affermano la fondamentale importanza di tale vittoria al fine di fare finalmente chiarezza su quelle che sono state le procedure puntuali dei trasferimenti, ma, in particolare, sugli errori che hanno determinato l’allontanamento di numerosi docenti dalle sedi che sarebbero spettate in base ai criteri dichiarati nelle loro domande di trasferimento.

Il Tar Lazio dà, dunque, ragione al sindacato che aveva presentato ricorso, patrocinato dagli Avvocati Bonetti, Delia e Antonellis, per il diniego all’accesso agli atti da cui poter desumere le operazioni della mobilità per l’a.s. 2016/2017, screditando in toto le eccezioni sulla proprietà intellettuale e sul segreto di Stato asserite dal Miur per non rilasciare l'algoritmo, ordinando, dunque, alla stessa di rilasciare “copia dei c.d. codici sorgente del software dell’algoritmo di gestione della procedura della mobilità dei docenti per l’a.s. 2016/2017 di cui all’O.M. M.I.U.R n. 241 del 2016 nel termine di 30 (trenta) giorni decorrenti dalla notifica a cura di parte”.

“Mi ritengo soddisfatto per la vittoria conseguita" - dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti - “che rappresenta un inizio positivo per fare chiarezza sull’applicazione errata del Ccni sulla mobilità che ha coinvolto numerosi docenti, che ora richiedono trasparenza sulla reale procedura seguita dal Ministero”.

"La Gilda grazie a questo importante provvedimento" riporta l'Avv. Bonetti "valuterà una campagna anche risarcitoria dinanzi ai Giudici del Lavoro per tutti i docenti lesi da questo algoritmo mail fatto che li ha spostati da una parte all'altra della Repubblica riservandosi anche di presentare un esposto alla Corte dei Conti"

MAR22

PENSIONAMENTI DOCENTI E ATA

MAR9

RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME

Emessa dall'UST di Bari la nota per la richiesta per la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, insieme ad un fac simile del modulo domanda.

Scadenza della presentazione di domanda 15 Marzo

NOTA

MODULO

FEB24

Assemblee Sindacali

Marzo 2017

Assemblee

* Aggiornato 7 Marzo *

FEB23

FEB21

Mobilita’, Gilda non sigla il contratto: chiamata diretta inaccettabile

No della Gilda degli Insegnanti all’ipotesi di contratto sulla mobilità. A spiegare le ragioni del niet sono Maria Domenica Di Patre, vice coordinatrice nazionale, e Antonietta Toraldo, membro dell’esecutivo nazionale.

“Non abbiamo firmato perché l’Amministrazione continua imperterrita a portare avanti il progetto della legge 107/2015 di far confluire la maggior parte dei docenti nell’ambito territoriale, con conseguente chiamata diretta da parte dei dirigenti scolastici ai quali viene lasciata completa discrezionalità. Inoltre - sottolineano Di Patre e Toraldo - l’accordo politico firmato il 29 dicembre scorso dalle altre organizzazioni sindacali è stato disatteso poiché non si è ancora svolta la trattativa parallela sulle modalità e le procedure di assegnazione dei docenti dall’ambito territoriale alla scuola, mentre l’intesa prevedeva la firma contestuale al termine delle due trattative.

L’ipotesi di contratto siglata ieri contiene anche quest’anno evidente disparità di trattamento tra docenti titolari di scuola e di ambito. Infine l’abolizione della fase comunale comporterà evidenti difficoltà nell’applicazione del contratto”.

“La decisione di non siglare questa ipotesi di contratto - concludono le dirigenti della Gilda - rispetta la volontà della maggior parte della categoria, manifestata nelle tante assemblee che si sono svolte in questi mesi in tutte le scuole d’Italia. Non aver firmato rappresenta un atto di coerenza rispetto al no che avevamo già espresso per l’accordo politico del 29 dicembre”.

Roma, 1 febbraio 2017

Ufficio stampa Gilda Insegnanti

FEB2