BARI


GILDA DEGLI INSEGNANTI BARI

Il coordinatore Lalla Elefante informa:

27-06-07 Immissioni in ruolo e contratti a tempo determinato 2007/2008

Ecco le ultime stime che ritengo ormai vicinissime al numero effettivo di posti destinati alle nuove immissioni

INFANZIA

                posto comune 262

                        video         8

                        audio         6

                        psico        48

 PRIMARIA

                posto comune  247

                        video          9

                        audio        18

                        psico         99

                        fisio             3

                        inglese       30    


27-06-0 "Contributo di solidarietà" Recesso dalle trattenute per l’iscrizione  alla Gestione Unitaria

Dal mese di maggio 2007 in ossequio al Decreto Ministero Economia e Finanze n. 45 del 7.3.2007 - regolamento attuativo del comma 347 Legge 266/2005 - l’INPDAP, senza fornire alcuna informazione preventiva, sta già provvedendo a decurtare le pensioni del contributo dello 0,15%, automaticamente, a tutti i pensionati, contributo non rimborsabile, per costituire un Fondo di Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali.

Detto Ente, difatti non informa la vasta platea dei soggetti interessata da questo prelievo forzoso che l’iscrizione alla Gestione Credito può essere rescissa entro sei mesi dal pagamento della prima mensilità di pensione e comunque a decorrere dal mese di maggio 2007.

Pertanto si invitano tutti coloro che non intendono iscriversi alla Gestione Credito a comunicare entro ottobre 2007 l’intenzione di disdettare la propria contribuzione dello 0,15% al Fondo .

Scarica il modulo di istanza di recessione dall’iscrizione alle prestazioni creditizie solo per pensionati o pensionandi che non intendano chiedere prestiti in futuro..


 


13-06-07 Trattenuta sullo stipendio ex legge 335/95

Anche quest’anno numerosi colleghi hanno chiesto informazioni su una trattenuta misteriosa, apparsa sui cedolini, con scadenza maggio.

Si tratta di una trattenuta risalente alla legge 335/1995 (riforma delle pensioni Dini) riguardante i dipendenti che godono del trattamento pensionistico retributivo, quello cioè ancora calcolato sostanzialmente sull’ultima retribuzione.

Cerchiamo di spiegare in modo semplice perché esiste quella trattenuta e perché non è uguale per tutti.

Nel lontano 1973, con il DPR 1092,  venne varata una riforma delle pensioni migliorativa per i pubblici dipendenti; fino a quel momento la pensione veniva calcolata infatti fino all’ammontare massimo dell’80% dell’ultima retribuzione (con 40 anni di contributi).

Con DPR 1092/1973 la base di calcolo delle pensioni degli statali venne aumentata del 18%, cosicché con il massimo dell’anzianità (40 anni) la pensione veniva calcolata in ragione del 94.4% dell’ultimo stipendio (80% + 18% dell’80%= 94.4 %).

Nel 1995 con la riforma Dini, legge 335/95, si sancì l’obbligo per i dipendenti statali, di pagare  i contributi pensionistici sulla maggiorazione del 18%, la trattenuta venne prima effettuata in un’unica soluzione, successivamente rateizzata in 5 rate da gennaio a maggio.

Resta da chiarire per quale motivo il debito previdenziale non sia uguale per tutti e perché esso stia diminuendo con il trascorrere degli anni.

Siccome la legge Dini aveva stabilito l’equiparazione al settore privato, nel senso che tutti gli emolumenti si sarebbero dovuti conteggiare ai fini pensionistici quindi anche il cosiddetto accessorio (retribuzione professionale docente e fondo d’istituto) allora vennero decise due cose:

  1. l’accessorio viene computato ai fini pensionistici solo per la parte eccedente il 18% (tanto per bilanciare la generosità del 1973):
  2. I contributi pensionistici pagati sull’accessorio vanno a diminuire il famoso debito previdenziale (siccome l’accessorio è variabile, questo spiega perché le trattenute si differenziano da collega a collega).

La materia è complicata, ma speriamo di essere stati chiari, nei limiti del possibile.


24-05-07  DEDICATO A TUTTI I PRECARI STORICI DELLA PROVINCIA DI BARI

STIAMO RICORRENDO PER VOI

La Gilda degli Insegnanti informa tutti i docenti precari che ha deciso di affiancare la sua azione politica finalizzata alla stabilizzazione del rapporto di lavoro con un’azione legale sull’intero territorio nazionale.

Con la nostra azione legale richiediamo:

- La stabilizzazione del rapporto di lavoro di tutti coloro che hanno almeno 3 contratti fino al termine delle attività didattiche

- Il riconoscimento degli scatti di anzianità anche per i docenti precari al pari di quanto avviene per i docenti di religione

- La corresponsione di un indennizzo a compensazione dei disagi e dei danni subiti a causa di una precarietà prolungata nel tempo.

- L’intervento della Corte di giustizia europea per porre fine all’abuso dei contratti a tempo determinato nel settore della scuola

Diciamo basta allo sfruttamento del lavoro precario

La Gilda degli Insegnanti si impegna per ottenere:

  • Il superamento della condizione precaria anche alla luce della direttiva europea 70/99 che vieta a qualsiasi datore di lavoro di abusare dei contratti a tempo determinato  
  • Assunzioni  a tempo indeterminato su tutti i posti liberi e disponibili da effettuarsi anche utilizzando posti in organico di fatto
  • L’abrogazione di tutti gli articoli contrattuali che sanciscono la discriminazione dei docenti precari rispetto ai colleghi di ruolo e la loro modifica in base al principio della parità di diritti a fronte della parità dei doveri e dell’unicità della funzione docente.
  • Il riconoscimento ai fini giuridici, retributivi e pensionistici di tutto il servizio prestato in qualità di docenti precari

ASSUMI IL RUOLO PRINCIPALE DELLA TUA VITA

ISCRIVITI ALLA GILDA DEGLI INSEGNANTI

Le informazioni ed adesioni si raccolgono nelle sedi di Bari, Bitonto e Molfetta (leggi il volantino)


  •  
    18-09 ORE ECCEDENTI LE 18.....A partire dal prossimo mese di ottobre  per circa centomila docenti  ci saranno 60 euro in più in busta paga. Una lunga battaglia legale per far valere un principio un diritto sacrosanto con la Gilda degli Insegnanti sempre in prima linea.
    • Diamo alcuni suggerimenti per i docenti interessati al ricalcolo dei compensi.
      Per i docenti interessati, sarà sufficiente chiedere al Dirigente scolastico della scuola dove hanno prestato le ore eccedenti la liquidazione dei compensi secondo quanto stabilito dall’art. 76, 3, comma del Ccnl.
      Il Dirigente liquiderà direttamente gli arretrati per quei compensi che sono di competenza della scuola (ad esempio ore pratica sportiva, anno integrativo presso i licei artistici, supplenze brevi con cattedre costituite su più 18 ore) mentre inoltrerà la richiesta dei docenti alla Direzione Provinciale dei servizi vari (ex DPT), nel caso in cui le ore eccedenti siano state prestate per tutto l’anno scolastico dai docenti della scuola secondaria su spezzoni fino a 6 ore o su cattedre costituite per più di 18 ore.
      Inoltre, anche se la questione delle ore eccedenti non riguarda direttamente la contrattazione di istituto, è chiaro che il ricalcolo di alcuni compensi (vedi ore eccedenti per avviamento alla pratica sportiva) è oggetto di informazione alla RSU per il ruolo che questa ha nei confronti del personale e di trasparenza nell’uso e nella programmazione delle risorse gestite direttamente dalle scuole. Infine, nel caso delle ore di approfondimento dei professionali si liberano risorse del fondo di istituto considerato che la quota IIS è a carico dei fondi che eroga direttamente il CSA e quindi, ora, l’integrazione a carico del fondo fino ad euro 28,41 diventa dopo più esigua.
    • IN SEDE I MODELLI PER LA RICHIESTA.
  • Pubblicato il decreto ministeriale n. 50/2006 per le nuove assunzioni a tempo indeterminato. Per la Puglia abbiamo la seguente ripartizione:
    Contingente su posto normale Contingente su scuole speciali Sostegno Personale educativo Totale
    Scuola infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Scuola infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado
    BARI 107 148 88 150 0 0 0 0 128 0 621
    BRINDISI 11 22 25 41 0 0 0 0 23 0 122
    FOGGIA 38 41 48 100 0 0 0 0 67 10 304
    LECCE 23 32 25 63 0 0 0 0 26 0 169
    TARANTO 29 35 38 54 0 0 0 0 29 0 185
     Totale PUGLIA 208 278 224 408 0 0 0 0 273 10 1.401

  •  
  • A settembre ed a giugno, prima che inizino le lezioni, o dopo che sono terminate, in assenza di attività collegialmente programmate, è illegittima l’imposizione ai docenti dell’obbligo di presenza a scuola

    In base all'art.26 e 27 del CCNL 2002-2005 e la Sentenza del Consiglio di Stato dell'8 Maggio 1987 durante il periodo di sospensione dell'attività didattica possono essere effettuate solo le attività funzionali all'insegnamento di carattere collegiale eventualmente previste nel Piano annuale delle attività deliberato dal Collegio Docenti nel rispetto delle 80 ore.

    Non c'è obbligo di insegnamento o presenza a scuola per altre attività ovvero non c'è obbligo di una prestazione di servizio. Le attività aggiuntive in questo periodo devono essere pagate.


Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie A.S. 2006/2007.

Presso la sede della Gilda degli insegnanti di Bari, Bitonto e Molfetta nei giorni e nelle ore di apertura è attiva  la consulenza per la compilazione delle domande e relativi allegati di….

  • Utilizzazione,

  • Assegnazione Provvisoria,

  • Ottimizzazione della  cattedra orario,

  • Iscrizione alle nuove graduatorie aggiuntive per il sostegno

Bari, 6.6.2006                                               Il Coordinatore provinciale

                                                                Lalla Elefante


  • “Si comunica che sulla G.U. n. 153 del 4 luglio 2006 è stato pubblicato il D.L. n. 223 con cui è disposta, all’art. 33, la soppressione del secondo, terzo, quarto e quinto periodo dell’art. 16, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 503 (introdotti dall’art. 1 quater del D.L.  136/04 convertito in L. 186/04), relativa alla permanenza in servizio fino al 70° anno d’età.

    Le SS.LL. vorranno dare comunicazione di quanto sopra al personale docente e ATA interessato, facendo predisporre il relativo trattamento pensionistico. “

    Con questo criptico comunicato il Ministero ha reso noto che chi vuole può trattenersi in servizio fino al settantesimo anno d’età. Siamo spiacenti per i settantunenni !!!!!!!!!!!!


  I documenti ufficiali della Gilda si trovano nel sito nazionale www.gildains.it.
Le pagine di questo sito web  rappresentano un contributo della Gilda provinciale di Bari.
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